4 trucchi per iniziare al meglio un progetto

Cominciare a fare un lavoro è spesso più difficile che portarlo effettivamente a termine. La saggezza popolare secondo cui “chi be comincia è a metà dell’opera” non sbaglia: cominciare è la parte più impegnativa e faticosa. Non si tratta solo dei famosissimi blocchi creativi che attanagliano ed hanno attanagliato da sempre artisti, poeti e scrittori: tutti noi sperimentiamo almeno una volta nella vita quella disturbante sensazione del dover cominciare a fare qualcosa senza avere alcuna indicazione, nessun segnale che suggerisca da dove partire. Se avete sperimentato questa sensazione, questi 4 consigli potrebbero essere utili. desk_book_laptop_pencil_creative-33.jpg!d  
  1.  Un po’ per volta Un ottimo modo per cominciare a mettersi al lavoro è quello di “prenderla con calma”, guardando al lavoro da fare in prospettiva e considerandolo solo una somma di task più brevi: quindi, invece di pensare di doversi applicare ad un problema complesso e articolato, può essere utile spezzarlo e risolvere i compiti più piccoli e facili uno alla volta. E magari non necessariamente uno dopo l’altro: si può prendere un problema, risolverlo a metà e lasciarlo stare per un po’. Sembrerà molto più semplice da portare a termine una volta ripreso in mano: in questo modo sarà possibile affrontare i compiti in maniera più rilassata e agile.
  2.  Procrastinare? Paradossalmente un buon modo per cominciare un lavoro, specialmente quando si tratta di un lavoro creativo che ricrede non solo una buona dose di concentrazione, ma anche una grande ispirazione, è quello di occuparsi qualcosa di completamente estraneo al compito: una passeggiata, un caffè o una chiacchierata veloce con un amico. Questo suggerimento non vuole incitare alla pigrizia: staccare la spina in questo senso funziona solo quando si ha preventivamente ben focalizzato nella mente il compito da svolgere nella sua interezza, la sua struttura e il metodo con cui portarlo a termine.startup_start_up_notebooks_creative_computer_company_laptops_display-764683.jpg!d
  3. Le premesse Il presupposto di ogni viaggio è avere una vaga idea di dove si stia andando. Allo stesso modo conoscere lo scopo e il fine del lavoro che ci accingiamo a svolgere è importante per mettersi in moto e dare inizio alla sua realizzazione. Come orientarsi davanti all'incertezza di un lavoro ancora da concretizzare? In questo senso è utile rispondere ad alcune domande preliminari:dove vuole arrivare questo lavoro? Da quali passaggi è composto? Quali step bisogna svolgere prima e quali dopo?
  4. Non torturarsi Questo punto vuole essere, più che un suggerimento, un divieto: torturarsi sulle difficoltà del cominciare a lavorare non porterà ad altro se non a distruggere le energie preposte allo svolgimento del lavoro stesso. Come esposto sopra, distrarsi prima di cominciare un lavoro può essere produttivo, ma torturarsi sulla propria mancanza di focus non vale come distrazione, ed anzi è molto pericoloso per la riuscita del vostro scopo.
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