Come capire se si è fatti per la leadership

Ottenere buoni risultati e avere buoni rapporti con i propri collaboratori non significa necessariamente essere pronti a diventare buoni capi.
Fortunatamente, ci sono alcuni altri segni rivelatori che possono aiutarci a capire se effettivamente possiamo aspirare a posizioni più alte nella nostra carriera.

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  • L'importanza del successo altrui
    Se uno dei membri del team fallisce, è soprattutto un nostro fallimento, così come se uno dei membri del team ha successo, riguarda tutti. Sembra un presupposto elementare, eppure solo chi è dotato di vera leadership comprende appieno questo principio. I veri leader sono altamente investiti nella crescita e nello sviluppo delle loro relazioni dirette, e spesso danno la priorità rispetto a qualsiasi altra cosa. È importante chiedersi: come ci sentiamo quando qualcuno nella nostra azienda raggiunge una vittoria importante? Siamo gelosi o genuinamente contenti? Far parte di questa seconda categoria è un segno abbastanza affidabile del fatto che siamo tagliati per un ruolo da leader.

  • Domande
    Se qualcuno viene a porgerci una domanda o a chiedere consiglio, come reagiamo? È una seccatura o un’opportunità? Essere manager significa che le persone verranno da noi con molte domande, e se il solo pensiero ci fa sentire scocciati, potrebbe significare che non siamo adatti  a guidare gli altri. Ma se la possibilità di aiutare altre persone a imparare e a crescere ci riempie di autentico entusiasmo, vuol dire che si è pronti a fare un passo avanti nella propria carriera.

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  • Lavoro di squadra
    Se il lavoro di squadra è il momento saliente della nostra settimana, piuttosto che qualcosa di scomodo e stressante, se una seduta di brainstorming è qualcosa di esaltante e non semplicemente un altro impegno sull’agenda, significa che probabilmente possediamo la stoffa del leader. Un ruolo manageriale non può prescindere da una grandissima quantità di meeting e riunioni. Sarà necessario fare molti  sit-down e check-in regolari con il nostro team, sia come gruppo che individualmente. Nella maggior parte dei casi si tratta di passare molto tempo lontano dalla nostra scrivania, lontani cioè da quei momenti di lavoro solitario e focalizzato.

  • Meno controllo
    Tecnicamente essere manager significa avere più responsabilità e un controllo maggiore sul nostro lavoro. Tuttavia, la gestione di una squadra comporta in realtà il rilascio di un certo controllo. Bisognerà fare affidamento sui report diretti dei collaboratori, e capire da quelli se le cose stanno andando per il verso giusto, senza essere in grado di supervisionare ogni piccolo dettaglio. In parole semplici, ricadrà su di noi tutta la responsabilità per ciò che viene prodotto, senza essere in grado di ispezionare ogni cosa. Sarà necessario allentare le redini e responsabilizzare gli altri, anche quando fanno cose diverse da come potremmo farle noi.

  • Risolvere problemi
    I manager devono agire come risorse per altre persone, in particolare quelle che lavorano direttamente sotto di loro. Chi viene già considerato nella propria azienda come una persona pragmatica e volta alla risoluzione dei problemi, è probabilmente già pronto ad assumere alcuni incarichi di leadership più importanti. Tutti all'interno della tua azienda, che si tratti di un pari o di un leader, devono sapere che possono venire a sottoporci un problema o una sfida, e che ci rimboccheremo le maniche per trovare un modo di risolverlo.

Se vuoi approfondire questi temi, mettiti in contatto con noi (amministrazione@copiaoriginale.it) per chiedere informazioni. Creeremo un percorso adatto alle tue esigenze. soft-skills
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