Creatività: ecco come funziona il nostro cervello

Chi non vorrebbe avere più intuizioni geniali e pensare in modo più creativo? La chiave è saper attingere alle giuste risorse del nostro cervello che ci permettono di vagare liberamente e trovare l'idea che stavamo cercando. Ma per farlo, serve sapere come funziona questo la nostra mente. Quindi, ecco una veloce guida.

juggler_performer_water_sea_ocean_outside_fire_evening-1011914.jpg!d
Tutti noi siamo capaci di sperimentare un'ispirazione creativa semplicemente per il fatto di essere umani. Non importa se si è una persona altamente logica o altamente empatica, c’è comunque un naturale effetto "altalena" operante nel cervello: da un lato ci sono tratti e qualità quali l'essere focalizzati e analitici, mentre dall'altro sono le abilità sociali- comunicative e l’empatia.
Ogni estremità di questo spettro riflette una delle due reti cognitive, che funzionano come contrappesi nel cervello. La "rete di controllo”, incentrata sull’attività, aiuta a raggiungere obiettivi chiari, mentre la "rete predefinita" è associata al pensiero libero e al vagabondaggio mentale: ovviamente, è la rete predefinita a essere la principale responsabile della creatività. 
Anche se non siamo impegnati in un compito o consapevolmente focalizzati su un argomento specifico, l'intero cervello rimane occupato, non solo la rete di controllo. La rete predefinita ci aiuta a collaborare liberamente e a pensare in termini astratti per tutto il tempo: è così che siamo in grado di integrare la logica con creatività, intuizione e motivazione a fianco della risposta emotiva e del senso del luogo fisico. Se le nostre "reti predefinite"e e "di controllo" non potessero condividere questi oneri, il nostro cervello subirebbe un costante sovraccarico di informazioni.
Far lavorare di più la rete predefinita è ciò che ci permette di immaginare, di metterci nei panni di qualcun altro, o di entrare in uno stato di consapevolezza. Quando la rete predefinita è più attiva della rete di controllo, i nostri cervelli elaborano meno stimoli esterni, il che è spesso una precondizione per l'intuizione creativa.
In generale, tendiamo a fare un affidamento eccessivo sulle nostre reti di controllo e finiamo con il desiderare di pensare in modo più creativo. Questo di solito avviene a causa dell'enfasi educativa, culturale e sociale posta sul pensiero analitico e logico. Queste sono tutte caratteristiche di abilità cognitive estremamente preziose, ma non sono le uniche di cui abbiamo bisogno per dare un senso al mondo: coloro che hanno sviluppato reti di controllo eccessivamente dominanti possono aggrapparsi ai fatti, ignorando il contenuto emotivo o l’intuizione, e considerandoli come irrilevanti o addirittura negativi.

painting_art_artist_picture_wall-173599.jpg!d
Fortunatamente, ci sono alcuni modi per eliminare questo bias dal cervello, e far sì che la rete predefinita si metta davvero in marcia:

  1. Raggiungere uno spazio senza lavoro o attività. La rete predefinita prospera quando non veniamo distratti, quindi andare a fare una passeggiata consapevole o semplicemente stare seduto tranquillamente, senza l'interruzione di chiamate, e-mail o membri della tua famiglia, può creare le condizioni perfette per un'associazione, un'astrazione e una creatività libere.

  2. Non avere meta. Non bisogna impostare alcun obiettivo al "vagabondaggio montale". Serve liberasi per permettere all’immaginazione di vagare in luoghi improbabili e inaspettati.

  3. Autodistruzione. Serve una dose di novità: incontrare qualcuno al di fuori della tua cerchia abituale, provare un allenamento sconosciuto, visitare un nuovo museo, etc.

Se vuoi approfondire questi temi, mettiti in contatto con noi (amministrazione@copiaoriginale.it) per chiedere informazioni. Creeremo un percorso adatto alle tue esigenze. soft-skills
Tagged , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *