La logica del bastone e della carota non funziona

Sebbene quasi tutti desidererebbero guadagnare di più, sembra che non sia lo stipendio il principale fattore motivazionale nei lavoratori. Esisterebbe un  “disallineamento fondamentale” che  tra scienza e business: questo significa che la scienza è ben consapevole che gli incentivi economici non siano motivazioni forti, ma il business sembra non averlo ancora compreso.
Un buon esempio di questa fallacia si trova nel “problema della candela”. L’obiettivo è quello di utilizzare le puntine e i fiammiferi per fissare una candela alla parete. La maggior parte delle persone propone soluzioni intelligenti, ma sbagliate. La risposta “corretta” prevede di svuotare la scatola di puntine e di attaccare questa al muro come piattaforma per la candela.

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Il mondo del lavoro è pieno di problemi simili a quello della candela. Le aziende chiedono ai loro dipendenti di risolvere problemi che richiedono risposte non sempre scontate. Il nodo della questione è però che le aziende utilizzano gli stimoli sbagliati per incentivare i loro dipendenti a trovare soluzioni creative: si pensa che incentivi come i bonus, i benefit, e sconti possano spingere i lavoratori a fare del proprio meglio, mentre ricerche scientifiche sembrano confermare che questo non è un metodo funzionante.  
Un recente studio ha chiesto a due gruppi di studenti universitari di svolgere alcune attività creative nell'arco di un tempo stabilito. Ad un gruppo è stato detto che avrebbero guadagnato più soldi se avessero finito il lavoro più velocemente. All'’altro non è stato promesso nulla in cambio, e sorprendentemente, è stato proprio questo il gruppo che ha svolto un lavoro migliore e in minor tempo.
Sembra quindi paradossale che tutto il sistema aziendale contemporaneo ruoti proprio attorno ad un sistema di incentivi e ricompense esterne, vale a dire del tutto lontani dal core meaning dell’attività aziendale e dalla stimolazione della passione di chi vi lavora.

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Se le aziende vogliono essere efficaci, hanno bisogno di adottare un nuovo approccio, basato sul fornire a chi lavora tre elementi fondamentali: l’autonomia sul lavoro, la padronanza di ciò che si fa, e la prospettiva di un obiettivo più alto da raggiungere. Un buon esempio di questa mentalità si riscontra in alcune aziende del settore tech, che ogni tanto danno ai loro dipendenti la libertà di lavorare su quello che vogliono (famosissimo il metodo 80/20 proposto da Google, secondo cui i dipendenti possono scegliere di spendere l’80% del loro tempo lavorando e il 20% su progetti di natura creativa).
La padronanza, poi, è fondamentale perché, per restare concentrati, è necessario che le persone abbiano la sensazione di fare concretamente progressi. Senza uno scopo, il lavoro diventa inevitabilmente banale e insoddisfacente.
Bisogna insomma superare l'anacronistica mentalità del bastone e della carota: è il solo modo per rafforzare le imprese e trovare soluzioni sempre nuove e creative ai problemi di ogni giorno.
Se vuoi approfondire questi temi, mettiti in contatto con noi (amministrazione@copiaoriginale.it) per chiedere informazioni. Creeremo un percorso adatto alle tue esigenze. soft-skills
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