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Il tuo ufficio parla di te: 6 consigli per ottimizzare lo spazio di lavoro

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È rinomato come la prima impressione sia fondamentale: in pochissimi secondi è importante fornire la migliore immagine di sé, perché tale è il tempo a disposizione per guadagnare la stima e la fiducia dell’interlocutore. Se questo discorso è valido per le persone, perché non dovrebbe esserlo per gli ambienti di lavoro? Così come comunichiamo aspetti della nostra personalità attraverso gli abiti che scegliamo, allo stesso modo comunichiamo molto del tipo di professionista che siamo attraverso la scelta dei materiali, dei colori, dell’arredo. Basta un’occhiata ad una stanza per farsi un’idea della qualità dei servizi, del loro valore economico e addirittura del livello di precisione e puntualità nel lavoro svolto. Alla base di questo fenomeno sta la capacità dell’uomo, frutto di milioni di anni di evoluzione, di produrre una reazione specifica per ogni tipo di stimolo. Per questo colori e materiali diversi suscitano sentimenti diversi: è così possibile servirsi dell’ambiente per comunicare determinati messaggi e ottenere gli stimoli necessari al raggiungimento degli scopi per cui tale ambiente è stato pensato. Tutto ciò ha ovviamente una forte influenza sulle sensazioni delle persone che popolano lo spazio in questione.

Ecco allora 6 indicazioni utili per creare un ambiente di lavoro produttivo e confortevole.


1. Fiori e piante

Così come stare a contatto con la natura ha un effetto rilassante e distende le tensioni, allo stesso modo all’interno dello spazio di lavoro fiori e piante non potranno che produrre un risultato simile. Alcuni studi hanno infatti dimostrato come la presenza di fiori e piante negli uffici migliori le capacità attentive di chi vi lavora.


2. Paesaggi naturali

Seguendo lo stesso principio, decorare gli spazi del proprio ufficio con quadri o raffigurazioni naturali (piuttosto che lasciarle spoglie o appendervi immagini astratte) ha un effetto positivo sulle funzioni cognitive. Infatti, stando ad alcuni recenti studi, posizionare i quadri raffiguranti paesaggi naturali nel luogo di lavoro comporta una riduzione dello stress e un effetto benefico sulla salute fisica e mentale.


3. Linee curve

Secondo alcune ricerche le linee susciterebbero emozioni differenti: quelle curve, in particolare, solleciterebbero maggiormente sentimenti di pace e calma, le linee dritte e marcate, invece, emozioni di aggressività. Diversi studi hanno infatti confermato come ambienti con arrendi che sfruttano linee curve e morbide siano giudicati più piacevoli e rilassanti.



4. Open space ma non troppo

L’organizzazione open space degli uffici è stata pensata per incoraggiare la comunicazione e il teamwork. Tuttavia i risvolti negativi che provengono da questo sistema sono annullati dagli svantaggi che questo comporta: rumore eccessivo, distrazione continua e mancanza totale di privacy. Fruire di un proprio ufficio invece permette chi lavora di sentirsi più soddisfatto e produttivo.


5. Scrivania ordinata o disordinata?

Ordine e disordine avrebbero conseguenze diverse dal punto di vista psicologico. Le scrivanie disordinate incoraggerebbero la creatività, mentre quelle ordinate promuoverebbero comportamenti più socialmente codificati, per esempio l’essere più disponibili ed affabili con colleghi ed interlocutori. È quindi utile tenere a mente questa considerazione, per organizzare la scrivania a seconda dei risultati psicologici che si vogliono ottenere.


6. Arredamenti personalizzati

Gli uffici che presentano un arredamento ricco procurano hanno effetti benefici sui lavoratori non riscontrabili negli uffici invece più spogli. Se poi l’arredo viene scelto dai lavoratori stessi la produttività e il benessere sperimentato sarebbero ancora maggiori.


Milano, li 7 Marzo 2018

#abitudini #lavoro

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