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Come affrontare un colloquio di lavoro: 3 consigli utili

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Il colloquio di lavoro è sempre una procedura snervante: in pochi minuti, durante i quali veniamo analizzati da capo a piedi e ci vengono poste le domande più disparate, vogliamo risultare non solo idonei per la posizione richiesta ma addirittura la scelta migliore. Non ci occuperemo in questa sede del curriculum, che pur gioca un ruolo importante, ma dell’aspetto più legato alla performance durante il colloquio. La parola chiave da tenere a mente è: preparazione. Ecco alcuni consigli quindi per affrontare un colloquio di lavoro.



3 consigli per affrontare un colloquio di lavoro

  1. Conoscere la società e chi terrà il colloquio. Abbiamo già detto che la parola d’ordine per queste occasioni è preparazione, ciò significa affrontare il colloquio avendo precedentemente studiato l’azienda per cui ci si sta candidando, la sua mission, la sua storia ma soprattutto le persone che ci lavorano, o quantomeno il vostro interlocutore per il giorno del colloquio. Potete farlo attraverso le piattaforme social, le quali, ormai, offrono un ampio bacino di informazioni accessibili. Ciò vi permetterà di instaurare un possibile legame con la persona che vi troverete di fronte o almeno di risultare sinceramente interessati alla società.

  2. Prepararsi alle domande possibili. Oggi ai colloqui di lavoro vengono poste domande diversificate che spaziano dalla psicologia alle soft skill, passando per i vostri hobby: Cosa stai leggendo in questo momento? Cosa faresti potendo avere a disposizione un budget di 10.000 euro? Quali sono i tuoi difetti? ecc. Non è possibile prevedere il tipo di domande che vi verranno fatte, tuttavia, per affrontare il colloquio di lavoro al meglio ed evitare di fare scena muta di fronte ad una richiesta inusuale, occorre fare una ricerca ad ampio raggio per prendere in considerazione tutte le possibili domande che possono porvi e, naturalmente, provare anche a pensare alla risposta migliore.

  3. Prepararsi delle domande da fare. In linea con il consiglio precedente, il vostro interlocutore potrebbe chiedervi se avete domande da fare. Anche qualora non dovesse farlo, facendo a vostra volta delle domande risulterete interessati alla posizione ed alla società. Ricordate inoltre che è probabile che il vostro interlocutore debba ascoltare molte persone durante la giornata e potrebbe fargli quindi piacere poter parlare a sua volta.

Milano, li 12 Febbraio 2019

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