• La Redazione

Come imparare dai propri errori: 4 step fondamentali

Tempo di lettura: 2 minuti

Come disse Harvey B. Mackay,

La persona saggia non è quella che fa meno errori. È quella che impara di più dagli errori.

Il fallimento può essere un buon insegnante, se si ha la volontà di riconoscergli tale ruolo.

Accettare e imparare dai propri errori non è facile ovviamente, è un vero e proprio processo di accettazione e apprendimento, composto da una serie di ‘’step’’ che bisogna affrontare se vogliamo trarne esperienza ed uscirne più forti:



  1. Gestire le emozioni: per imparare dai propri errori occorre innanzitutto concedere a sé stessi del tempo per ‘’digerire’’ il fallimento e gestirlo dal punto di vista emotivo.

  2. Individuare cosa è andato storto: dopo aver metabolizzato la componente emotiva, occorre ripercorrere il percorso che abbiamo intrapreso, fino all’errore in questione; questo per arrivare ad individuare quale sia stato lo sbaglio commesso e se ce ne siano stati altri non inizialmente valutati. La situazione è stata esaminata nel dettaglio? Sono state sottovalutate delle difficoltà? Stilare tutti i possibili micro-errori che si sono verificati lungo il percorso permette anche di verificare cosa li ha effettivamente procurati. Ad esempio: il giorno che hai calcolato le tempistiche avevi molta fretta di andare a una riunione e sei stato frettoloso in questa valutazione che si è poi rivelata troppo ottimistica; oppure, il progetto non è andato bene perché sono stati ignorati dei alcuni fattori. Individuare e capire cosa ci ha portato a commettere i nostri errori, ci aiuta ovviamente a non ripeterli, evitando tali azioni. Da qui parte appunto la terza fase.

  3. Creare una strategia anti-errore: come anticipato, per imparare dai propri errori serve capire cosa ci ha portato a commettere questi stessi errori per individuare le azioni da non compiere più in situazioni simili ed evitare di sbagliare nuovamente. Quel giorno in cui si dovevano calcolare le tempistiche entro quali consegnare determinati progetti eravamo di fretta e per questo abbiamo sottovalutato alcuni aspetti? La prossima volta che si dovrà compiere tale valutazione ci si concederà un lasso di tempo più ampio pianificandolo meglio in agenda, in modo da non dover terminare di corsa per andare a un appuntamento subito dopo.

  4. Condividi cosa hai imparato: la tua esperienza e gli insegnamenti che ne hai tratto possono essere utili anche ad altri che fanno parte del tuo team e, cosa più importante, si potrebbe creare un meccanismo o una cultura di condivisione che potrebbe aiutare altri membri dell’azienda. Imparare dai propri errori vuol dire anche, molte volte, evitare che altri li possano commettere.

Milano, li 16 Aprile 2019

#impararedaglierrori #lavoro #abitudini

Logo_ridisegnato.png

Copia Originale 

Foro Buonaparte,22