• Luca Brambilla

Comunicazione Non Verbale: la camminata

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La camminata delle persone può rivelare moltissimo di una persona e dei sentimenti che ne attraversano la testa, delle aspettative e delle intenzioni che ha intenzione di soddisfare. Prendiamo in considerazione, analizzandoli, alcuni tipi di gesti e di camminata:

  • Testa in avanti: una persona che cammina con la testa la sta bloccando in maniera inconsapevole, impedendole movimenti bruschi: è un atteggiamento tipico delle persone prudenti. Bisognerà poi osservare il busto, perché se lo si vede incassato e abbinato a un passo breve il messaggio comunicato sarà quello di avere poca vitalità.

  • Dorso delle mani in rivolto in avanti: le persone che camminano tenendo il dorso delle mani rivolto in avanti si stanno proteggendo da qualcosa non volendo mostrare il palmo, la parte della mano che si mostra quando si stringe la mano incontrando una persona.



  • Passo allungato: le persone che hanno questo tipo di passo sono tendenzialmente determinate, pronte a prendere decisioni in maniera chiara e netta. Non lasciatevi trascinare dal loro ritmo e cercate di essere voi a dettare il passo nei rapporti commerciali, altrimenti vi troverete ad arrancare dietro di loro senza fiato e senza un’idea chiara su dove stiano andando.

  • Petto in fuori: questo segno è tipico delle persone ambiziose. Attenzione a controllare anche le gambe, che in questo caso spesso rimangono indietro, segnalando che probabilmente la persona si butta a capofitto nei problemi, delegando le questioni minori a collaboratori. Spesso queste persone nascondono un’insicurezza su punti fondanti, segno legato appunto ai piedi che rimangono indietro, per cui è suggerita prudenza.

  • Busto ritratto: le persone che hanno questa postura sono chiuse e spesso si ritrovano anche con le spalle ricurve. Sono persone che in quel momento non vorrebbero né avere noie né essere chiamate in causa. Conviene coinvolgerli solo se necessario perché difficilmente ci daranno la loro piena disponibilità.

Lo studio e l’analisi della parte inferiore del corpo, come le gambe e il modo di appoggiare i piedi, sono tra le cose più difficili da imparare per uno studioso del non verbale, ma sono le parti del corpo che danno anche i messaggi più importanti, in quanto le persone possono imparare a nascondere pensieri e idee bloccando i muscoli facciali utilizzando la classica faccia da poker, ma nessuno è educato a non controllare gli arti inferiori. Quindi si potrebbe dire che in certi casi sono le gambe lo specchio dell’anima.


Milano, li 26 Novembre 2017


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