• Camilla Giacomelli

Etichetta per il colloquio di lavoro: i ringraziamenti

Tempo di lettura: 2 minuti

È consuetudine pensare che ad un primo colloquio di lavoro sia sufficiente fare colpo sul boss con qualche trucco di CNV come ad esempio dare una salda stretta di mano ed evitare di fissare il pavimento. Queste sono le caratteristiche alle quali il reclutatore in questione pone maggiore attenzione, ma non è finita qui.

Diversi reclutatori hanno esposto la loro opinione sull’importanza di aver ricevuto una mail di ringraziamento dopo il colloquio. Nel caso si decida di seguire questo consiglio, ci potrete ringraziare dopo (con una mail ovviamente).


1. I “Grazie”

Ci sono due modi in cui i “Grazie” possono essere utilizzati; il primo è inteso come un atto di sincerità e usato per esprimere la gratitudine a chi ha investito del tempo nell’intervistato. Mentre il secondo, è interpretato come uno dei modi per contribuire alla propria “scalata sociale”.

2. La sincerità

Certi messaggi trasudano sincerità e proprio questi sono ritenuti i ringraziamenti migliori per ricordare il vero motivo perché si fa quel che si fa.

3. La lezione imparata

Dato che fa piacere sentirsi apprezzati per qualcosa a cui si ha lavorato tanto, è consigliato esprimere gratitudine anche solo per una piccola informazione appresa in più nel campo.



4. Entusiasmo per il lavoro

Sembra una cosa superficiale, ma ai reclutatori dà soddisfazione sentirsi dire che si è interessati nella loro società in particolare e per un motivo specifico.

5. Le ragioni per cui saresti un candidato adatto

Un’altra tattica per far colpo sul reclutatore è mostrare di essere a piena conoscenza delle proprie abilità per l’opportunità di lavoro.

6. Qualcosa di nuovo su di te

Dopo la conversazione, rivelare qualche asso nella manica può catturare l’attenzione del nostro interlocutore.

7. Dimostrare che il colloquio sia rimasto impresso

È anche utile fare riferimenti a dei punti discussi durante la conversazione che evidenziano l’attenzione nel dettaglio e una grande memoria.

8. Il motivo per cui pensi che siano ottimi

Comunica di essere stato colpito dalle persone con cui hai parlato e dimostra riconoscenza nei confronti del loro modo di lavorare.

9. Controlla l’ortografia

Sembra superfluo, ma qualche volta dare un’ultima lettura alla mail prima di mandarla può fare la differenza.


Milano, li 7 Giugno 2019

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