• Carmelo Zambara

Jeff Walker e le sue regole per il successo sul web

Tempo di lettura: 3 minuti

L’autore americano Jeff Walker nel suo ‘’16 Rules Of Internet Success’’, adattato in italiano da Marco Scabbia, identifica in sedici passaggi la buona riuscita del business on-line. Ovviamente come tutti i libri del genere va preso con le pinze ed adattato al proprio di business ricordando il pubblico o la fetta di mercato che ci appartiene e il livello di digitalizzazione dei nostri potenziali clienti.

Tutto sommato, il libro dà un ottimo quadro di insieme andando a sottolineare punti fondamentali per un’azienda, che non può permettersi di prescindere dal web e dai social network come strumento di diffusione, non solo del proprio prodotto ma essenzialmente del proprio marchio (brand). Ecco riassunti quelli principali:


1. Focalizzati sempre sul costruire la tua lista e sul coltivare la relazione con essa. Per quanto tu possa pubblicare contenuti tutti i giorni e apparire sempre primo tra i motori di ricerca, la prima cosa fondamentale secondo Walker è avere la propria lista clienti, sia attivi che potenziali, la lista diventa il vero vademecum del tuo business, senza quella non puoi iniziare a lavorare.


2. Vendi ciò solo che il mercato desidera. Oggi è talmente facile reperire dati e informazioni relativamente al nostro business che avere delle certezze su cosa il pubblico vuole è a portata di tutti. Analizza le reazioni ai tuoi prodotti e servizi, tienine una statistica accurata e saprai cosa e quando proporre.


3. Guarda lontano – vinci con la strategia. Rincorrere il guadagno a breve termine diventa col tempo massacrante e fallimentare. Quante aziende conosciamo che dopo un primo periodo di boom sono poi implose? Internet ti permette di guardare avanti nei mesi se non addirittura negli anni.


4. Non dipendere da una sola sorgente di traffico. Se dipendi da un’unica sorgente di traffico, per esempio solo dai motori di ricerca, non pensare di aver fatto abbastanza. Non solo il tuo business dipenderà da un'unica fonte e quindi non sarai conosciuto da chi non utilizza quel determinato motore di ricerca, ma avrai sempre a che fare con la concorrenza che lo utilizza a sua volta, finendo così in una sorta di lotteria. Espandi la tua azienda anche sui social network, su mail, pubblicità on line, partnership ed eventi virtuali.



5. Esci dall’ufficio, partecipa ad eventi live. Quasi tutte le persone con cui lavorerete o delle quali vorreste fare la conoscenza, le incontrerete all’interno di un contesto dal vivo. Questo è il luogo dove nascono le connessioni e avvengono gli accordi, dove i clienti vedono la vostra faccia. Ricordatevi che il futuro rimane sempre il web ma la gente ha bisogno di un volto per fidarsi.


6. Lo scopo della vendita è generare un fan entusiasta. Quando riesci a vendere, il lavoro è appena iniziato. Devi poi fornire un prodotto di grande qualità, e un’esperienza eccezionale per il tuo cliente. Deve rimanere con te finché può. Devi essere al primo posto nella sua testa quando pensa al prodotto o al servizio che tu gli hai dato: questo genera altri clienti.


Queste sono solo 6 delle regole descritte nel libro di Walker, l’edizione italiana a cura di Scabbia è disponibile on line gratuitamente.

Il succo del libro è la continua ricerca di innovazioni e clienti. Tutto si basa sulla creazione di contenuti di altissimo livello, sul posizionamento strategico su tutti i canali possibili (ovviamente facendo un distinguo in base al pubblico che solitamente utilizza determinate piattaforme) e sulla continua generazione di fiducia nel cliente nei nostri confronti.


Gli altri punti parlano più strettamente del punto di vista economico, degli investimenti giusti da fare, dello stile di vita da tenere e della scelta di affidarsi ad un gruppo esterno per sapere cosa pensano del tuo servizio.

Walker ha un progetto ambizioso: quello di unificare tutte le aziende al suo modello che per lui è stato vincente. Come ampiamente detto, il pubblico americano ha uno stile di vita completamente diverso da quello europeo e all’interno dell’Europa stessa ogni nazione fa storia a sé. Prima di pensare di poter adattare ogni singola nazione ad un modello di business punterei a crearne uno diverso per ognuna di esse se non addirittura per ogni cliente.

Lo scrittore americano ha dato il metodo tocca a noi adattarlo alla nostra realtà.


Milano, li 30 Novembre 2018

#lavoro

Logo_ridisegnato.png

Copia Originale 

Foro Buonaparte,22