• La Redazione

Il metodo per dare la giusta importanza alle cose

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Quando siamo al lavoro su qualcosa, dobbiamo fare una lista delle nostre priorità ed organizzare in questo modo le cose che sono davvero importanti per noi. È importante saper dare un'occhiata obiettiva e onesta a dove vogliamo concentrare al massimo tempo ed energie. Per chi avesse ancora dei problemi nel focalizzare il modo e la strategia con cui dare priorità alle cose più importanti, questo metodo corre in loro soccorso.


Definire cosa non è negoziabile

Prendete un foglio e disegnate due linee, una verticale e una orizzontale: ad ognuno dei quattro spazi che si vengono a creare, assegnate un’ambito della vostra vita (“se stessi”, “amici/famiglia”, “carriera”, e “mondo”). In ciascuno spazio provate a scrivere le vostre priorità principali legate a ciascun ambito, limitandovi ad un massimo di tre priorità per area. Così sarà più facile fare chiarezza tra le cose fondamentali e non negoziabili e quelle su cui possiamo essere più flessibili, data la loro minore importanza. L’obiettivo è di far sì che quanto scritto in questa tabella occupi circa l’80% delle nostre energie quotidiane, così che sia più facile destinare il tempo residuo a quelle attività di minore importanza che non vogliamo (e dobbiamo) ingigantire.



Impostare le to-do lists

Dopo aver tracciato la tabella di cui abbiamo parlato sarà facile verificare se nella nostra agenda abbiamo lasciato abbastanza spazio per le attività fondamentali che abbiamo appena individuato, o se è sommersa da impegni poco rilevanti o negoziabili. A questo punto bisogna modificare l’agenda in modo che coincida con le nostre priorità: bisogna dire di no, spostare impegni non fondamentali e delegare quelle richieste che non ci fanno avvicinare ai nostri obiettivi.


Controllo

Nel tempo, questo modello a quattro quadrati diventerà uno strumento essenziale per individuare le priorità e agire il più coerentemente possibile con esse. Ovviamente con il passare del tempo è possibile che le nostre priorità si evolvino o cambino: alcuni mesi possono richiedere più dedizione alla carriera, altri alla famiglia. Per questo è utile fare un check-in ogni due settimana, in modo da assicurarsi che la nostra agenda ricalchi le nostre priorità. E su base trimestrale, può essere utile rivedere l’intera tabella se è necessario cambiare una qualsiasi priorità. Dopo tutto, le tue priorità in questo momento potrebbero non essere le tue priorità in seguito. La chiave è consentire loro di cambiare senza permettere che si accumulino all’infinito.


Milano, li 4 Maggio 2018

#abitudini #cervello

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