• La Redazione

Alcune soft skills sono più utili di altre

Tempo di lettura: 3 minuti


L'intelligenza emotiva è una caratteristica fondamentale nel mondo del lavoro. Sotto questa categoria sono comprese però diverse abilità, alcune fondamentali, come essere un buon ascoltatore o gestire lo stress, e altre che hanno, probabilmente, ottenuto più importanza di quanto dovrebbero. Ciò non significa che siano qualcosa di sbagliato da possedere, ma non sono sempre necessarie o appropriate in ogni circostanza.


1. Forza di volontà

Si dà per scontato che le persone produttive abbiano una grande forza di volontà, disciplina e autocontrollo. Di fatto però l’autocontrollo implica un tale dispendio di energia mentale che la produttività tende ad abbassarsi. Si pensi ai propositi di Capodanno: le persone decidono di perdere peso e mangiare sano, ma si affidano troppo alla loro forza di volontà e inevitabilmente falliscono. Quando invece costruiscono attorno a sé un ambiente fertile per il proprio proposito, non hanno bisogno di fare molto affidamento sulla forza di volontà. Preparare una cesta di frutta e nascondere le barrette di cioccolato è ben più utile della disciplina, in questo senso. Abbiamo molto meno controllo sul nostro comportamento di quanto ci piaccia pensare. Quindi non è utile fare affidamento sull’autocontrollo per cambiare un'abitudine: è meglio concentrarsi sulla creazione di sistemi che ci preparino al successo.


2. Pensiero positivo

Oggi più che mai l'ottimismo può sembrare una caratteristica attraente. È facile capire perché: quando si è in grado di trasformare gli ostacoli in opportunità e concentrarsi su ciò che è andato bene piuttosto che su ciò che è andato male, le inevitabili sfide della vita possono sembrare meno scoraggianti. È una grande cosa essere ottimisti, ma ci sono circostanze in cui troppo può essere dannoso. Ad esempio, quando si è eccessivamente ottimisti riguardo al raggiungimento di un obiettivo, è meno probabile che ci si sforzi per raggiungerlo, rendendo effettivamente meno probabile conseguirlo. Viceversa, coloro che tendono ad essere più pessimisti nel raggiungere i loro obiettivi, sono più propensi a raggiungerli, anche perché l’insicurezza li spinge a lavorare di più per raggiungerli.

Quando svolgiamo compiti impegnativi, pensare a cosa potrebbe andare storto può aiutarci ad evitare tali errori. Naturalmente, ciò non significa soffermarsi costantemente sugli scenari peggiori, ma avere un piano per sapere esattamente cosa fare in caso di difficoltà, ci renderà più facile affrontare le situazioni spiacevoli.



3. Autostima

Avere un'autostima alta è un consiglio che non passa mai di moda. Il problema è che a volte troppa autostima rischia di farci apparire egocentrici. Piuttosto che concentrarsi sull'aumento della tua autostima, bisognerebbe invece lavorare sull’ "auto-chiarezza". Questo significa vedere se stessi e le situazioni attraverso una lente non emotiva, e riconoscere le proprie imperfezioni come gli altri le vedono in noi.


4. Consapevolezza

La consapevolezza a volte viene trattata come la soluzione migliore allo stress della vita moderna. La consapevolezza è l'atto di focalizzare l'attenzione e osservare il momento presente senza troppe riflessioni ed interpretazioni. Ma il nostro cervello non è sempre collegato alla messa a fuoco tutto il tempo: dargli spazio per respirare ed andare alla deriva e lasciare che i pensieri si incupiscano, renderà più facile trovare una soluzione ai nostri problemi. Consapevolezza e assenza di concentrazione dovrebbero coesistere, rendendo possibile approfittare dei nostri lampi creativi, ma essendo poi in grado di analizzare il potenziale e gli svantaggi delle idee spontanee. Quindi la prossima volta che mediteremo e ci concentreremo su ciò che ci circonda, bisognerà anche concederci pochi minuti in cui lasci vagare i pensieri liberamente.


Milano, li 2 Luglio 2018

#abitudini

Logo_ridisegnato.png

Copia Originale 

Foro Buonaparte,22