• La Redazione

Soft skills: un elenco utile per il prossimo colloquio

Aggiornato il: 23 gen 2019

Tempo di lettura: 2 minuti

Tra le domande più comuni poste durante un colloquio di lavoro, compaiono sempre più assiduamente quelle inerenti alle soft skills: “quali sono le soft skills che ti caratterizzano? Come definiresti la tua capacità di problem solving? Come ti relazioni con i collaboratori?”. Potrebbero sembrare domande banali ma, spesso, influiscono in modo importante sulla decisione finale di assunzione. Facciamo quindi un passo indietro ed analizziamo innanzitutto il significato delle soft skills.


Cosa sono le soft skills?

Le soft skills vengono comunemente definite “competenze trasversali”, contrapposte, o meglio complementari, alle hard skills, ovvero le competenze più strettamente tecnico-scientifiche, proprie di un mestiere. Sono tutte quelle capacità comportamentali e relazionali che possediamo, o che possiamo sviluppare, per un rapporto ottimale e strategico con i collaboratori e i clienti.

Perché sono così importanti per la candidatura di un lavoro? Al di là dell'utilità ai fini lavorativi che può essere richiesta dall'azienda, possono permettervi di contraddistinguere la vostra figura tra molte altre persone che possiedono la medesima preparazione scolastica e le stesse capacità tecniche e che si sono candidate per il vostro stesso ruolo.


Qual è l’elenco delle soft skills migliore da presentare ad un colloquio?

Naturalmente ogni lavoro è diverso ed ha le proprie esigenze, anche in termini di soft skills. A questo proposito sarebbe utile, prima del colloquio, informarsi sull’azienda per cui ci si sta candidando e segnarsi un elenco di soft skills che potrebbero essere considerate apprezzabili. Ad esempio, la Tesla misura i propri candidati in base a tre tratti fondamentali: essere innovativi, essere motivati e lavorare bene in squadra. Inoltre sono ricercate le persone curiose, disposte a sperimentare, mettersi alla prova ed imparare.



Oltre, dunque, dalle possibili richieste specifiche, sarebbe bene presentarsi ad un colloquio con un elenco di soft skills sempre apprezzate dalle aziende:


1) Problem Solving: è fondamentale saper reagire di fronte ad un problema che si presenta, con intelligenza e una buona pianificazione.

2) Lavoro di squadra e collaborazione: è una delle soft skills più richieste in quanto fondamentale per la creazione e il mantenimento di un buon ambiente di lavoro, il quale influisce direttamente sulla produttività.

3) Leadership: dipende dal lavoro per cui vi state candidando, se si tratta di una mansione di tipo manageriale è essenziale la capacità di collaborare con le risorse di cui siete responsabili.

4) Comunicazione: fortemente connessa al lavoro di squadra, è utile saper creare un flusso di comunicazione efficiente con i propri collaboratori, sia che stiano gerarchicamente al vostro stesso livello oppure no.

5) Entusiasmo: potrebbe sembrare banale ma, se ci pensate, condividere entusiasmo per un’opportunità e dimostrare una sincera e genuina voglia di lavorare non possono che favorire la vostra presentazione e l’eventuale accoglienza nell’ambiente di lavoro.


Non è finita qui. Il passo successivo, e fondamentale, da associare all’elenco di soft skills che vi caratterizzano, è quello di fare esempi. Capirete anche voi che non basta ripetere a pappagallo una lista di competenze che, a vostro parere, vi rendono il candidato ideale, poiché, come voi, molte altre persone possono averlo fatto. Ciò che vi può rendere unici o, perlomeno, che vi faccia emergere tra altri concorrenti, è dimostrare con fatti concreti quelle competenze. Fate esempi di soft skills che vi hanno permesso di raggiungere traguardi importanti o proiettatevi già nell’azienda per cui volete lavorare per dimostrare che quelle capacità, in quel contesto, vi rendono un’ottima risorsa.


Milano, li 10 Gennaio 2019

#lavoro #colloquio

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