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Come sviluppare l'empatia e migliorare i rapporti interpersonali

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Ecco una lista di consigli utili per sviluppare l'empatia e riuscire ad andare d'accordo con tutti. Sono consigli che si possono applicare non solo all'ambiente lavorativo per migliorare la collaborazione e i rapporti interpersonali, ma anche nella vita quotidiana, per riuscire a trarre più soddisfazioni dai rapporti di cui ci circondiamo.


1. Non si vince nelle discussioni.

Non si vince nulla cercando di aver ragione e confutando l'argomento dell'interlocutore. Per persuadere davvero qualcuno bisogna innanzitutto evitare che nasca una discussione: convincere qualcuno contro la sua volontà non gli farà cambiare opinione.


2. Riconoscere i propri errori.

I migliori leader non si elogiano da soli e non sono interessati a sembrare privi di difetti. Al contrario ammettere i propri errori trasmette empatia a chi ci circonda, aiutando in questo modo anche gli altri a migliorarsi.


3. Raggiungere un punto d’incontro.

Nel corso dell'interazione è fondamentale tenere a mente e far capire all'interlocutore, che stiamo lavorando per raggiungere lo stesso traguardo: le eventuali differenze tra noi e chi è con noi risiedono nel metodo e non nell'intento. Per questo è fondamentale continuare a sottolineare i punti di contatto tra la nostra posizione e quella dell'interlocutore.



4. Rispettare la dignità altrui.

Un buon leader sa mantenere sempre un buon rapporto con tutti, anche con quei collaboratori che non hanno soddisfatto compiti o aspettative: è importante trattare tutti con il massimo rispetto anche nel momento in cui i percorsi lavorativi si allontanino o siano costretti a terminare. Non si sa mai che non si possa tornare a lavorare insieme, in qualche modo.


5. Essere sempre cortesi (anche con chi è arrabbiato).

Rispondere all'aggressività con aggressività sembrerebbe una reazione spontanea e naturale. Tuttavia è più strategico provare a comportarsi con correttezza e a mantenere la calma esprimendo apprezzamento per il punto di vista del nostro interlocutore, soprattutto quando questi è alterato.


6. Elogiare gli altri per i risultati che ottengono

Gli elogi valgono ovviamente solo quando sono autentici. Tutti desideriamo il riconoscimento e l'apprezzamento altrui, ma solo quando sincero. Un complimento autentico è un balsamo potentissimo che ci stimolerà al miglioramento.


7. Far parlare gli altri di sé.

Ascoltare attentamente una persona è una forma autentica di complimento, per questo generalmente ci lasciamo andare quando iniziamo a parlare di ciò che ci piace di più e che più ci interessa. Questo è di sicuro un buon metodo per sciogliere delle situazioni di tensione.


8. Niente critiche o lamentele.

Criticare è molto più facile che perdonare ed essere comprensivi. Un buon leader anche davanti alla cattiva performance di un collaboratore o a dei risultati inferiori alle aspettative dovrebbe sempre tenere a mente quanto invece funziona facilitando così la crescita e il miglioramento.


9. Suggerimenti invece di ordini.

Dare suggerimenti ci consente di dare agli altri l'opportunità di fare le cose da sé, di imparare dai propri errori e di ragionare criticamente sulle soluzioni migliori. Un capo che comanda è un capo che non fa riflettere e crescere i suoi collaboratori.


Milano, li 26 Aprile 2018

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