• La Redazione

Time Management: gestire il tempo in funzione delle priorità

Aggiornato il: 23 gen 2019

Tempo di lettura: 2 minuti

Con time management intendiamo la gestione efficace e strategica del tempo. Quante volte non siamo riusciti a fare qualcosa, a portare a termine un compito perché secondo noi ‘’non ce ne è stato il tempo’’?

Eppure il tempo è l’unica risorsa comune a tutti nel mondo: abbiamo 24 ore a disposizione indipendentemente da reddito, paese di origine, sesso,età ecc.

Il problema quindi non è la mancanza di tempo, ma il non saperlo gestire.



Time management: gestire le priorità

Imparare a gestire il tempo significa soprattutto imparare a pianificare i propri compiti e un metodo molto semplice e schematico che può aiutarci a migliorare nel time management, soprattutto al lavoro, è dividere le mansioni in classi a seconda della loro Importanza e Urgenza:

  • Importanti e Urgenti: sono i compiti a cui attribuire la priorità, ne fanno parte ad esempio i compiti con una data di scadenza precisa e vicina, i pagamenti delle bollette, la consegna dei moduli d’iscrizione per un corso di laurea etc. Sono in pratica tutte quelle mansioni importanti che occorre sbrigare al più presto per evitare che si trasformino in emergenze difficili da gestire. Un trucchetto utile per evitare di ridursi sempre all’ultimo è ‘’ingannare se stessi’’ anticipando sulla propria agenda o calendario la deadline del compito Importante e Urgente (ad esempio segnare Mercoledì 10 come la data di scadenza per la consegna di un articolo che in realtà occorre entro Venerdì 12)

  • Non importanti e Urgenti: ne fanno parte i compiti che dobbiamo portare a termine nel breve periodo ma che una volta fatto non lasciano nessun valore importante, come il concedersi delle pause, telefonare a un amico, giocare al cellulare.

  • Importanti e non Urgenti: la criticità in questi sta che pur essendo importanti li recepiamo come non urgenti e quindi tendiamo a rimandarli, col rischio che diventino urgenti o persino emergenze. Guardando solo al breve periodo non si percepiscono le conseguenze del posticiparli come nel lungo periodo, è importante quindi non perdere la visione d’insieme di ciò che si sta facendo e che si deve fare. Tra questi possono esserci alcune mail di lavoro, l’esercizio fisico, lo studio etc.

  • Non importanti e non Urgenti: sono solitamente attività di svago e riposo, ma ne fanno parte anche le pulizie della casa, la manutenzione del filtro della lavatrice, vedere un amico. Sono cose che a prima vista non dovrebbero procurare conseguenze negative se posticipate , ma che potrebbero improvvisamente risultare emergenze se eccessivamente trascurate (si pensi alle pulizie della casa o del filtro della lavatrice).

Milano, li 15 Gennaio 2019

#lavoro #timemanagement

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