Il difficile primo passo all’inizio di un progetto

Impostare un obiettivo significa creare un percorso volto al futuro, ma se il percorso non è chiaro e ben delineato il rischio è quello di rimanere bloccati.
Quello che molte persone fanno quando rimangono bloccate, sopraffatte o stressate è cancellare tutti gli impegni sul loro calendario, fare una lista delle cose da fare o uscire dall'ufficio. Tutte cose poco utili alla realizzazione dell'obiettivo: quello che serve davvero è fare il primo passo.

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Sembra facile, ma come fare a sapere qual è il primo passo? 
Il modo più veloce per trovare lo slancio giusto è fare domande diverse. Non migliori: diverse.

  • Per cosa voglio essere conosciuto?
    Si tratta di definire una missione e di trascorrere il proprio tempo di conseguenza, a realizzarla. Ad esempio, se qualcuno sta organizzando una presentazione per una conferenza annuale la sua domanda dovrebbe essere  “per cosa voglio essere conosciuto dopo essere uscito dal palco?” L'identificazione di un ruolo e di un periodo di tempo agisce come un motivatore per trovare la carica giusta per buttarsi a capofitto su un progetto. È importante scrivere la risposta a questa domanda. Serve per rallentare il nostro pensiero: la scrittura a mano richiede tempo e ci permette di  vedere con i nostri occhi quello in cui ci vogliamo impegnare . Questa risposta servirà come guida per organizzare il nostro calendario e la nostra lista di cose da fare.

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  • Da chi posso imparare?
    A volte parlare con qualcuno che ha avuto esperienza in quello che si vuole fare può aiutare a darci una spinta. Può trattarsi di un mentore disposto a dare una mano, così come di qualcuno che si trova sul posto di lavoro, o qualcuno che seguiamo su LinkedIn o qualche altra piattaforma.
    Sapere chi potrebbe fungere da ispirazione aiuta a capire come muovere i primi passi: andare in biblioteca, partecipare ad una conferenza o seguire una lezione.

  • Quali sono i le pietre miliari?
    Utilizzando un periodo di tempo di tre mesi, è bene impostare le pietre miliari che ci aiuteranno a organizzare le giornate. Ad esempio, per presentare una proposta di libro entro la fine dell'anno, bisogna completare il quadro entro due mesi, chiamare le persone che bisogna intervistare o creare un elenco delle storie specifiche che si vogliono raccontare entro quattro mesi, essere pronti a produrre e spedire la proposta in sei mesi, e così via. L'obiettivo è quello di fare progressi consistenti, identificando un risultato molto specifico da raggiungere nel breve termine. Per questo serve scegliere una serie di piccoli sottoprogetti.

Se vuoi approfondire questi temi, mettiti in contatto con noi (amministrazione@copiaoriginale.it) per chiedere informazioni. Creeremo un percorso adatto alle tue esigenze. soft-skills
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