Segnali di menzogna: gli accessi oculari

Un modo per individuare una possibile menzogna osservando il Linguaggio del Corpo altrui è quello di controllare gli accessi oculari della persona che stiamo analizzando.

Secondo le teorie neurofisiologiche sulla “lateralizzazione emisferica”, la divisione dei compiti nei due emisferi del cervello, lo psicologo statunitense William James ha messo in luce che è possibile verificare quale tipo di pensiero viene attivato tramite il movimento inconscio delle pupille; gli spostamenti degli occhi sono il segnale che si sta accedendo a una specifica parte del cervello.

accessi-oculari


  • In linea di massima, un destrimano che guarda a destra accede alla parte del cervello dedicata alla fantasia e all'immaginazione, mettendo così in funzione la parte creativa e inventando un evento o un dettaglio di un racconto;

  • Un destrimano che guarda a sinistra accede all’area del cervello in cui risiedono la memoria e le funzioni logiche. Si ricorda qualcosa che è effettivamente avvenuto in passato, come entrare in un archivio da cui recuperare dati che ci interessano.
Quanto detto vale principalmente per i destrimani; sembra che una buona parte dei mancini inverta la posizione destra e sinistra dei segnali oculari, in ogni caso è utile effettuare delle “domande sonda” per osservare in quale direzioni guardi va lo sguardo quando si ricorda un dettaglio.

Sembra che la maggior parte delle popolazione mondiale sia destrimana, va anche detto che non esistono mancini o destrimani puri ma che tutti compiano una parte delle azioni con il lato meno dominante.

Francesco Di Fant
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