Forza di volontà: come stimolarla e non restare mai senza

Con il termine “forza di volontà” si intende il controllo che il nostro cervello adopera sui nostri comportamenti impulsivi. Una risorsa così preziosa, è però disponibile, anche nel caso del nostro cervello, in quantità limitata. Una volta esaurita, tendiamo ad agire in maniera impulsiva, prestando troppa attenzione ai nostri desideri e urgenze. Ecco alcuni fattori che riducono attivamente la nostra capacità di concentrazione. 508ec42730ac2e1b77bea7319c3e-1418921.jpg!d
  1.  Incapacità di gestire lo stress. Gestire lo stress vuol dire utilizzare la propria forza di volontà per controllare il nostro comportamento. La corteccia frontale è quella parte del cervello in cui si trovano le funzioni esecutive, ed è quella posta a maggior lavoro in momenti di stress. Per funzioni esecutive si intendono i processi mentali che si occupano della nostra concentrazione, che ci permettono di pianificare al meglio le azioni da compiere, e di prendere efficacemente decisioni. Quando lo stress danneggia i neuroni della corteccia frontale, perdiamo essenzialmente le abilità controllate dalla corteccia frontale, diventando quindi impossibile riflettere.
  2. Sovraccarico cognitivo Per sovraccarico cognitivo si intende quel fenomeno per cui il cervello riceve troppi stimoli per riuscire a prendere una decisione o focalizzare l’attenzione su qualcosa. Quando la nostra mente è sovraccaricata da pensieri intrusivi, possono prevalere dei processi cerebrali inconsci, primitivi e irrazionali che influenzano il nostro comportamento.
  3.  Stanchezza Il primo suggerimento è quello di programmare le cose importanti della giornata al mattino e lasciare le cose meno importanti al pomeriggio. In questo modo potremo affrontare le questioni più impegnative al massimo delle nostre forze (soprattutto al massimo della nostra forza di volontà). A fine giornata, infatti, si riducono le nostre risorse cognitive con conseguente effetto sulla nostra fora di volontà. È per questo che nel tardo pomeriggio/ sera tendiamo ad agire con più impulsività che ad inizio giornata.working_coffee_laptop_cafe_coffee_shop-1390861.jpg!d
  4.  Zucchero Numerose ricerche dimostrano che esercitare la forza di volontà richiede un grande quantitativo di zuccheri da bruciare: ecco perché il glucosio ha un ruolo fondamentale nella gestione della nostra forza di volontà. Il cervello usa circa il 20% dell’energia che tutto il corpo consuma nell’arco di 24 ore. Ecco come mai le persone che soffrono di ipoglicemia sono più propense ad avere problemi di concentrazione e a non controllare le loro reazioni impulsive quando si arrabbiano. Prima di affrontare una sfida importante è importante mangiare una piccola porzione di un cibo zuccherato.
Vediamo, adesso, alcuni consigli per evitare di agire in questo modo.
  • Una cosa alla volta Concentrare tutto la nostra attenzione su uno o due obiettivi al giorno ci permetterà di incrementare le chances di successo. In questo senso si può provare a stabilire dei limiti di tempo entro cui completare i nostri compiti. Inoltre, raggiungere un obiettivo ci darà più motivazione per affrontare il secondo.
  • Allenamento Come tutte le cose, anche l’autocontrollo può essere migliorato con la pratica. Superare piccoli compiti giornalieri che richiedono autocontrollo aumenterà, nel lungo termine, l’efficacia della nostra forza di volontà.

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