La stretta di mano è un gesto universale?

Pensiamo, giustamente, che la stretta di mano sia un gesto universale, per presentarsi, per suggellare un patto, per ostentare pubblicamente un contratto di collaborazione. Tutt'altro che corretto è pensare di poter stringere la mano ad una persona, allo stesso modo, in ogni Paese del mondo. Ogni Stato ed ogni cultura ha la propria tradizione in termini di strette di mano. Analizzando le dinamiche di questo gesto in Paesi europei come Francia e Regno Unito, abbiamo già le prime limitazioni: in Francia, per esempio, la stretta di mano è meglio che sia rapida, leggera, mentre in Gran Bretagna dopo il gesto, anche in questo caso eseguito con rapidità, ci si allontana leggermente dal soggetto a cui si stringe la mano. stretta di mano   In Svizzera è un comportamento molto comune, si stringe la mano a chiunque utilizzando però, verso l’interlocutore, il titolo onorifico più adatto seguito dal cognome. In Russia, al contrario, è un gesto utilizzato esclusivamente nei rapporti di lavoro. Oltre a ciò non è uso stringere la mano a persone di sesso diverso, alle donne tutt'al più è riservato il baciamano. In Marocco la tradizione è molto simile: ci si stringe la mano solo tra persone dello stesso sesso. In Turchia la stretta deve essere applicata con forza, ma il parametro di cui si tiene più conto è la durata, che deve essere considerevole. stretta di mano   Volando in un continente diverso è facile notare declinazioni differenti di questo comportamento: in Messico, similmente a ciò che avviene in Turchia, il gesto dura molto a lungo ed è occasionalmente accompagnato da un abbraccio qualora vi trovaste tra uomini. Anche il Brasile conferisce molta importanza alla durata, alla quale è associato invece  il gesto di guardarsi negli occhi. Gli abitanti degli U.S.A. si riservano una stretta di mano molto robusta, accompagnata dalla dichiarazione del proprio nome di battesimo. pic_beauty042_101   L’Australia si discosta invece dalle tradizioni precedentemente citate: le donne, per esempio, non si stringono la mano tra di loro, mentre quando si trovano di fronte ad un uomo dovrebbero porgere per prime la mano. In Cina, oltre a dover compiere il gesto con leggerezza e chinandosi leggermente, è data enorme importanza all'ordine, imposto dall'anzianità: maggiore è l’età, prima si viene salutati, evitando, tuttavia, in tutti i casi, il contatto visivo. Similmente avviene negli Emirati Arabi Uniti, in cui viene data la mano agli anziani in primis e in cui si suppone che il movimento duri a lungo; o in Corea del Sud, dove il più anziano ha l’onere di iniziare i saluti. La Thailandia detiene, invece, una tradizione completamente differente, che, per salutare il proprio interlocutore non presuppone la stretta di mano vera e propria ma prevede la congiunzione delle proprie mani all'altezza del cuore e un leggero inchino, entrambi gesti che andrebbero ricambiati.  
Tagged , , , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *